domenica 24 maggio 2026

Vilipesa - Giudico



8 gennaio 2025 un mio scritto in cui si evince malessere anti-religioso.

Nello specifico, la persona di cui parlo è stato un mio pastore, un tempo, in una chiesuzza da lui aperta. Cercavo di trovare del buono.... ma trovavo solo legalisti e non riuscivo a discernere.... tranne quell'allergia mio unico segno.

Ecco lo scritto

1- La religiosità gli copre pure le midolla del cervello: lo capisci anche quando lo vedi battere le mani.

2 - Essere vilipesa mi ha dato il diritto di giudicarlo "analiticamente", mentre prima, sommariamente.... sostituivo il giudizio col bene.

3 - Alla domanda... come eri da giovinetto, tradizionalista o cosa?! Testuale risposta..

" un giorno a scuola vennero con i cartelloni gli anarchici e quelli di sinistra ad impedire a chiunque di entrare... sono stato l'unico ad entrare e... ho preso a botte chi voleva impedirmelo eh eh eh, (ridacchiando, a sobbalzi, a suo vanto)".

Ha cantato da assolo... e poi dice 'non conta chi noi siamo e la vecchia natura'!

Io non credo nel suo processo di nuova creazione se non il mantenimento delle sue origini strutturali e genetiche a cui ha aggiunto la nuova natura... niente di nuovo, sotto il sole... stesso luogo, stessa storia...

4 - Credo sia un frustrato, sia naturalmente che spiritualmente... alla quale sovrappone una alta, smisurata comparazione e considerazione della propria aderenza totale e perfetta alla bibbia. Ciò detto anche sua moglie contribuisce abbondantemente a detta frustrazione.

5 - Non ne accetto il giudizio, la sua condanna, la morbosa persecuzione, quasi da stalker, che nulla ha a che vedere con quell'essere un evangelista come lui stesso si auto-definisce, puntualizzando tutte le volte che... "un evangelista non è sottomesso al pastore, sia chiaro".

6 - Non credo, personalmente, di essere quell' "evangelista" che lui dice io sia.... credo che ciò sia proiezione, di un suo bisogno, di quella sua profonda frustrazione che se solo fosse riconosciuta come ferita, da lui stesso, potrebbe essere a suo favore e frutto.

7- È un cristiano che ho graziato, fino al punto di non graziare più.

Ciodetto, tutto ciò, non ha nulla a che fare con Lui.