Spesso i limiti sono dettati dalla società in cui vivi.
E chi la pensa così è un soggetto che si è posta da sempre contro la società; motivata da una spinta interiore che si sovrappone alla ordinarietà morale in misura XXXL rispetto alle taglie normali. Chi ha simile struttura, fatica nella Compassione. E quando la prova, unitamente alla Compassione, sa di Volare. Ma non capita spesso!!!
Addirittura anche l'Amore di Dio è possibile bloccare e uscirne fuori perché la materia di cui è fatto è troppo e non sempre lo si regge. Sì mi riferisco all'AMORE DIVINO, che mi invase come una nuvola che non potei reggere a lungo e dalla quale scappai, scendendo dall'autobus, quella volta negli anni della mia adolescenza quando non sapevo nulla della preghiera di Salvezza ma sapevo molto di Gesù!
In quanto donna mi rivolgo a tutto il popolo di Dio ed essendo una donna di Dio, il mio obiettivo è che si gettino le zavorre. È tempo di volare.
Ma non si vola. O meglio, si vola solo in chiesa ma si sbatte sul suo tetto. Per dirla alla Luca Siino - "noi godiamo di un cibo sacerdotale".
E qui è la festa. E' qui il gioco e la partita. È questo il nodo centrale della vita di ciascuno quando esce dalla chiesa. Mentre Aronne ce l'ha per condizione data, secondo il sacerdozio di Melchisedech con tutti i crismi divini.
Io non so se è successo solo a me ma da circa 30 anni sogno il più di Dio che non faccio!
E poiché il mio ingresso nel Regno, fu eclatante, mi aspettavo, senza falsa modestia, nulla di meno che investitura sacerdotale.
Nei miei esordi nella PdG sentivo che un qualche pezzo di mantello di Elia dovesse rimanere tra le mie mani ed invece vedevo sempre persone di rango "spirituale" inferiore, ricevere pezzi dal tabernacolo. Perché a volte è più facile scegliere i nati ubbidienti che insegnare a diventarlo ai ribelli! Costa troppa fatica!
A volte ho pensato che ad essere investita di sacerdozio, Dio sarebbe stato il mio affare, mentre nella vita secolare, gli affari ti portano lontano e non sempre guardano le cose di Dio.
L'investitura sacerdotale abilita nello spirito e ieri come oggi, solo il sacerdote riceve ciò che un credente mai riceverà a menocchè non fa i salti mortali e si mette sottosopra. Questa è una cosa che mi pone in una condizione di rabbia perenne, di insubordinazione perenne ma probabilmente è questa la via che Dio ha stabilito per me! In tal caso mi spiace x coloro che incappano in me! Poverini!
In un mondo cristiano perfettino, rappresentare l'inusuale è una forzatura. La non regola dentro le regole... ed a Dio a volte i tavolini perfettini, i vari breviarii ed i vestitini a tutto tondo, come le camicine delle donne coi collettini stondati rigorosamente abbottonati fino all'ultimo bottone ( mi fermo qui per non entrare nell'altra aria) .... ebbene, so per certo che a Dio piace un fuoriprogramma che fa saltare per aria tante inutilità ed inutili ostacoli! E secondo te è mai possibile affidare questo compito ad un Pastore, ad un Apostolo? Ma neanche ad un responsabile lo darà! Tutti questi devono essere allineati ed in riga!
Ma una donna....
una donna libera
una donna senza mandati e con potere da dna
una donna con conoscenza e rivelazione
una donna che può salire in alti solai e scendere in anfratti di pece. Per fare cose che un sacerdozio non potrà mai....!
Almeno qui, dalle nostre parti dove stiamo stipati nei sobborghi tra regole che limitano il potere illimitato del movimento divino dove cessano le consuetudini umane fatte di regole inzuppate nell'aceto!
E ciò che è visto come strano è proprio quello il punto esclusivo di forza! La mia 💪
Tanto c'è dentro da spazzare, ancora ma certa di avere visto bene e
AVERE IL MARE DENTRO!
Questa è una forza inarrestabile, è mio rifugio, è mia libertà. È un luogo dove non incontri chiunque... ma da dove esci con ascia simile a spada! In attesa che si trasformi in SPADA "ebbasta"!