giovedì 6 aprile 2023

Baciamo il Figlio - terza stazione


 

Salmo 2, 12

Rendete omaggio al figlio, che talora l'Eterno non si adiri
e voi non periate nella vostra via,
perché d'un tratto l'ira sua può divampare.
Beati tutti quelli che confidano in lui!

Qui dice: "Voi dovete baciare mio Figlio", altrimenti... il Padre, si arrabbia con noi.

Onore e intimità con Gesù. "Tutto ciò che hai, lo devi a Gesù e se tu non onori mio Figlio... voi rischiate di morire"!

L'ira di Dio è terribile! 

Quando siamo mancanti, accadono cose brutte e noi dobbiamo sapere che non tutte le porte chiuse, sono state chiuse dal diavolo. C'è anche Dio di mezzo. Perchè la Parola dice che Dio può aprire ma anche chiudere le porte. In teoria, se un figlio ha le porte chiuse, non sempre è colpa del diavolo: perchè tu non baci il Figlio!

Il diavolo viene e ti fa focalizzare quello che non hai: tu focalizzati su tutto ciò che ti ha fatto e dato, il Signore!!!

Gesù è un grande dotto, Lui è la Parola e quante dritte ci dà!

Proverbi 24,26 - Dà un bacio sulle labbra chi dà una risposta giusta.

E quanti insegnamenti sono stati per noi oro. Avevamo una conoscenza blanda e formale. 

E' come se ... dandoci gli insegnamenti.... ci bacia Lui!

Il Signore ci ha lasciato un'altra cosa bellissima. Lui vuole che la relazione che abbiamo con Lui, possiamo avercela anche con i fratelli. La fratellanza. Ama Dio e il tuo prossimo.

Romani 16,16 Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. Tutte le chiese di Cristo vi salutano.

Nella Chiesa c'è fratellanza che mette in rilievo l'amore.

Un'altra cosa ancora sul bacio. Il bacio è uno dei gesti più belli che abbiamo, in tutte le sue forme.

Ed in questa tappa del Getsemani, avviene una cosa triste: Gesù viene tradito con il gesto iù bello

Luca 22,47 - Mentre parlava ancora, ecco una folla; colui che si chiamava Giuda, uno dei dodici, la precedeva e si accostò a Gesù per baciarlo.

Gesù sapeva che Giuda era il traditore, lo sapeva da tre anni. 

E Gesù, pur sapendo tutto su di lui non si aspettava che per tradirlo, avrebbe usato il bacio!

Ha tradito Gesù e tutta l'umanità intera, disonorando Dio.

E Dio accese la sua ira contro Giuda, il quale con quei soldi acquistò un campo dov'era un grosso albero al centro ma poichè quel denaro scottava, i demoni gli attaccarono la testa, lui impazzì e si uccise. Erano soldi di morte.

I tempi sono passati ma lo spirito di Giuda non è finito, serpeggia, si muove e si muore.

2Corinzi 11,26 - Spesse volte in viaggio, in pericolo sui fiumi, in pericolo di ladroni, in pericoli da parte dei miei connazionali, in pericoli per parte dei Gentili, in pericoli in città, in pericoli nei deserti, in pericoli sul mare, in pericoli tra falsi fratelli,

I ladroni, i pericoli dai vicini della tua città, i pericoli a causa delle persone contro Dio, quando sei solo, quando attraversi i mari....

Ci... sta'. Ci può stare tutto!

Ma i falsi fratelli....



L'incontro con il Padre - seconda stazione

 La sofferenza di Gesù, ha prodotto olio. 

Il diavolo in questa settimana ne fa di tutti i colori e bisogna stare attenti.

Le persone che non conoscono Dio, cadono come pere, per il movimento diabolico che mette in tortura il mondo. 

Ma il Signore e la sua vicinanza, ci potenzia e ci dà le istruzioni affinchè ne restiamo fuori.

Per questo stiamo stretti al Signore. Motivo per imparare tanto.

Andiamo al Getsemani. 

Gesù non è come sempre. Lo vediamo abbattuto, ci sono sofferenze interiori molto forti e sono paragonabili a quelle esteriori.
Gesù è familiare con la sofferenza. 

Se tu parli di una tua sofferenza interiore o fisica, con Gesù, Lui, ti capisce.

Noi possiamo parlare di tutto con Gesù; come ci sentiamo, come siamo.

In questo momento stiamo vedendo l'Uomo Gesù, chiuso in sè stesso. E lui si sposta e si reca verso il Monte degli Ulivi e chiama con sè Pietro, Giacomo, Giovanni; quelli con cui aveva una relazione più stretta.

Chiese loro un aiuto di preghiera.

Luca 22: 39-44

39 Poi, uscito, andò, come al solito, al monte degli Ulivi; e anche i discepoli lo seguirono.
40 Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate di non entrare in tentazione». 41 Egli si staccò da loro circa un tiro di sasso e postosi in ginocchio pregava, dicendo: 42 «Padre, se possibile, allontana da me questo calice! Però non la mia volontà, ma la tua sia fatta».
43 Allora gli apparve un angelo dal cielo per rafforzarlo. 44 Ed essendo in agonia, egli pregava ancor più intensamente; e il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue che cadevano in terra. 

Verso 40 - 

*ma quale tipo di tentazione i discepoli potevano subire in questo momento difficile di Gesù?

* ed anche - quando Gesù parla di tentazione. parla agli apostoli ma anche a sè stesso. 

Che tipo di tentazione?  sconforto , sentirsi soli , abbandonati. Come accade nei momenti di dolore, quando assale lo sconforto. E dici: " questa volta non ce la faccio"!

Che nessuno dica: " Io non ce la faccio", anche se sembra così. Il Padre Celeste non abbandona.

Gesù manifestò un sentimento naturale al Padre. Immagina se Gesù avesse fatto diversamente...

Tutti devono sempre sapere che ho sempre qualcuno: Dio Padre!

Racconta a Gesù le cose, i pensieri, le sensazioni. Sì quello che ha resuscitato i morti, dato la vista ai ciechi. Ora anche lui, da uomo, ha sconforto. 

...con chi ne posso parlare, se non con te?

Il Padre - "Tu sei stato mandato per questo ma io non ti abbandono, non ti sentire frustrato, nè abbandonato... io ti mando i miei angeli". 

E Lui vide l'angelo. e lui potè ricevere forza.

A volte le tempeste, le dobbiamo attraversare. Ma noi abbiamo il Padre.

Cerco pace nel mio dolore, chi me la può dare? me la dà... la preghiera! Pregare significa parlare con Dio.

Signore oggi prendiamo questa raccomandazione!

Non dare spazio al diavolo che ti dice che Dio ti ha lasciato, ti ha abbandonato.

Và al momento di preghiera, in questa stazione del Getsemani! Chi devo pregare? A chi rivolgermi?

Il Salmista dice: "Io alzo gli occhi al cielo - da dove mi verrà l'aiuto? Il mio aiuto viene dall'Eterno che ha fatto i cieli e la terra!


martedì 4 aprile 2023

Settimana di Pasqua - Prima Stazione


 Il Valore della Sofferenza,  inutile da un punto di vista filosofico, acquista valore solo con Gesù.

La Croce parla del passaggio dal dolore alla trasformazione nonchè la capacità ed il potere di trasformarlo in benedizione.

Sulla Croce sono avvenuti eventi e fenomeni che sono stati registrati e riportati, in quanto testimone oculare, dall'apostolo Giovanni, il quale aveva una percezione del soprannaturale da grande osservatore.

Giovanni 19, 31-35

31 Allora i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato (poiché era la Preparazione e quel sabato era un gran giorno), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero tolti via. 32 I soldati dunque vennero e spezzarono le gambe al primo e poi anche all'altro che era crocifisso con lui, 33 ma venuti a Gesù, come lo videro già morto, non gli spezzarono le gambe, 34 ma uno dei soldati gli forò il costato con una lancia e subito ne uscì sangue e acqua. 35 Colui che lo ha visto ne ha reso testimonianza, e la sua testimonianza è vera; ed egli sa che dice il vero, affinché anche voi crediate.

L'apostolo Giovanni confermò la profezia che asserisce che al Messia nessun osso sarà spezzato.

Le ossa rappresentano la struttura del Corpo. Il Corpo è la Chiesa  e non è una struttura dalle ossa spezzate.

E' importante che la struttura ossea resti intatta.

Giovanni testimoniò  che, a seguito del colpo inferto da un soldato, dal costato di Gesù uscì acqua e sangue.

Ciò è nomenclato come un fenomeno che pure, scienziati hanno cercato di studiare con risultati limitati e con esposizioni estreme.

Giovanni ne è testimone oculare, che conferma quanto profetizzato e dunque entra in una rivelazione.

Testimonia un fenomeno soprannaturale profetico.

E Giovanni scrive nei vangeli, scrive La Prima Lettera, La Seconda, La terza, l'Apocalisse.

1Giovanni 5:5-13

5 Chi è colui che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?
6 Egli è colui che è venuto con acqua e con sangue, cioè Gesù Cristo; non con l'acqua soltanto, ma con l'acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che ne rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. 7 Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza: 8 lo Spirito, l'acqua e il sangue, e i tre sono concordi.
9 Se accettiamo la testimonianza degli uomini, maggiore è la testimonianza di Dio e la testimonianza di Dio è quella che egli ha reso al Figlio suo. 10 Chi crede nel Figlio di Dio ha questa testimonianza in sé; chi non crede a Dio l'ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha resa al proprio Figlio. 11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel Figlio suo. 12 Chi ha il Figlio ha la vita, chi non ha il Figlio di Dio non ha la vita.
13 Io vi ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.

Perchè lo Spirito è verità. 

Perchè lo Spirito? Perchè bisogna essere spirituali per credere ciò.

Verso 8 - c'è una testimonianza in cielo ed una sulla Terra. Quindi se siamo legati al cielo, dobbiamo testimoniare, qui, sulla terra.

E' la forza della compattezza dei tre che garantisce la vittoria.

LO SPIRITO CHE E' LA RIVELAZIONE.

L'ACQUA CHE E' LA PURIFICAZIONE.


Ebrei 4,12

Perché la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli, penetra fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla e giudica i sentimenti e i pensieri del cuore.

ARRIVA DOVE NON ARRIVANO ALTRI. SCOVA E DISTRUGGE SPIRITI DI MALVAGITA'.

domenica 2 aprile 2023

Domenica delle Palme - ma Senza Carrettini


 Pesach - la pasqua ebraica il cui significato è: passare Oltre - andare Avanti.

E' questa una dichiarazione profetica in cui Dio ci dice che "i tuoi nemici passeranno oltre da te per sempre".

Pasqua è ricordata nella 10° piaga come la strage degli innocenti.

In Egitto passerà lo sterminatore e se non volete essere colpiti fate quello che vi dico mentre noi spesso diciamo ... tanto Dio è con noi.

Questo luogo comune va sfatato e proprio perchè è con noi, Lui ci dà indicazioni precise.

E se non lo si fa, noi, non avremo quelle benedizioni. Bisogna ascoltare attentamente. 

E Dio dice a Mosè: "Devi dire che ogni famiglia deve scannare un agnello e il sangue deve essere applicato sugli stipiti delle porte e sull'architrave. e quest'atto vi proteggerà dall'angelo distruttore. Se vede il sangue non vi toccherà, altrimenti entra ed ucciderà".

Esodo 12: 4.23

e nel verso 16 - ai giorni nostri significa, prendetevi un tempo e dedicatevi con attenzione. Non mettete altre cose in mezzo, perchè questo è il lievito. E Dio che ti vede, ti onorerà e ti benedirà.

No al lievito, sì all'agnello.

Verso 23 qui passare oltre è la Pasqua e Dio non permetterà al distruttore di fare alcunchè. Il distruttore passa davanti casa. Perchè il diavolo passa davanti casa nostra, quello vorrebbe fare polpette di noi ma poiché siamo redenti non ci riuscirà

La malattia passerà davanti casa... la distruzione.

Ma il distruttore passerà OLTRE, questa è la nostra Pasqua.

C'è un segnale che ha portato oggi a definire la giornata di oggi. Questo Dio è molto preciso affinchè noi non prendiamo un palo.

Il sangue lo mettete come dico io con zelo e conoscenza. E non come faremmo noi palermitani, con le nostre mani ad imbrattare...

Il catino, l'Issopo per spruzzarlo. L'Issopo nella Bibbia rappresenta la purificazione. 

Anche le case degli ebrei avevano bisogno di essere purificate perchè avevano gli stipiti come si usava in egitto, con decorazioni di divinità pagane.

Anche noi abbiamo paganesimo, spiriti maligni. Alzare l'issopo significa alzare la vittoria.

Ho il ramo della vittoria e spruzzo il sangue nella mia casa, non la palma comprata nella lambretta!!!

Giovanni 19,29

C'era lì un vaso pieno d'aceto; i soldati dunque, posta in cima a un ramo d'issopo una spugna imbevuta di aceto, l'accostarono alla sua bocca.

Anche se romani... hanno innalzato la vittoria di Gesù. Anche se io avrò momenti di aceto da bere, so di avere la vittoria nelle mie mani.

Anche per noi la Pasqua rappresenta un passaggio dalla morte alla vita di Gesù ed abbiamo la chiave della Vittoria.

Salmo 91,5-7

5 Tu non temerai lo spavento notturno, né la saetta che vola di giorno,
6 né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che infierisce in pieno mezzogiorno.
7 Mille te ne cadranno al fianco e diecimila alla destra; ma tu non ne sarai colpito.

anche 

Malachia 3:11

Per amore vostro, io minaccerò l'insetto divoratore, ed egli non distruggerà più i frutti della vostra terra, la vostra vigna non sarà più sterile nella campagna”, dice l'Eterno degli eserciti.

E qui parla della profezia e del tempo profetico. Nel profetico agisci come se le cose fossero già realizzate. 

Giovanni 12; 12 - 19

12 Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, 13 prese dei rami di palme, uscì a incontrarlo e gridava: “Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il Re d'Israele!”. 14 Gesù, trovato un asinello, vi montò su, secondo quanto scritto:
15 “Non temere, o figlia di Sion! Ecco, il tuo Re viene, montato sopra un puledro d'asina!”.
16 I suoi discepoli inizialmente non intesero queste cose, ma, quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui e che essi gliele avevano fatte.
17 La folla dunque, che era con lui quando aveva chiamato Lazzaro fuori dal sepolcro e l'aveva risuscitato dai morti, ne rendeva testimonianza. 18 Per questo la folla gli andò incontro, perché aveva udito che egli aveva fatto quel miracolo. 19 Perciò i farisei dicevano fra loro: “Vedete che non guadagnate nulla? Ecco, il mondo gli corre dietro!”.

Loro, la folla, stavano dicendo... la vittoria del Signore è la nostra. I semplici, le persone semplici sviluppano la profezia e nel 15 i semplici capiscono nel 16 invece quelli che dovevano capire, non capiscono.

A non capire sono proprio gli apostoli perché colpiti dalla dottrina. E agiscono per copiato o per la carne. L'istinto profetico è un istinto spirituale o ce l'hai o non ce l'hai.

Gli apostoli, loro sono in ritardo su tutto e quando Gesù chiede preghiera loro si addormentano e lo lasciano solo. 

Satana non dorme mai e ogni tanto, di notte, svegliati anche tu e fagli la guerra. 

E Gesù ci dice di che tipo è questa folla. 

Osanna gridò, la folla cioè salvaci Dio. Salva persone più possibile.


E noi alziamo le mani al cielo come fossero quelle palme...

IV incontro - Purificati per Vedere


 

Se non siamo purificati, non possiamo accorgerci delle cose che ci circondano.

Ci sono 3 aree dove noi possiamo essere attaccati. 

La conoscenza, viene prima della preghiera e ce lo dice l'apostolo Giacomo.

Pregate e non ricevete.

Nella liberazione che noi riceviamo, escono fuori spiriti maligni; però dopo c'è un problema che non dipende da Dio nè dal diavolo ma da noi.

Quando sei stata liberata, forze spirituali sono uscite e Gesù risponde alla domanda: " dove vanno"?

Si posizionano in una dimensione che si chiama "area celeste" e noi siamo in contatto con questa prima dimensione.

La Parola di Dio chiama queste le "forze dell'aria".

Noi vorremmo che sparissero dalla nostra zona ma non è così semplice. Perchè? Perchè il mondo spirituale ha un suo scopo, un suo obiettivo. 

Se esce, non può distruggerti più, gli hai rotto le uova nel paniere e lui non se l'accolla facilmente la perdita perchè è un principe.

Lui ci proverà ancora ed ancora.

Dobbiamo seguire un'indicazione di Gesù in Matteo 12: 43-45

43 Quando lo spirito immondo è uscito da un uomo, si aggira per luoghi aridi, cercando riposo, e non lo trova. 44 Allora dice: 'Ritornerò nella mia casa da dove sono uscito' e, giuntovi, la trova vuota, spazzata e adorna. 45 Allora va e prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, i quali, entrati, vi prendono dimora e l'ultima condizione di quell'uomo diventa peggiore della prima. Così avverrà anche a questa generazione malvagia”.

Lo spirito che ti dominava, vaga nell'aria e non ha riposo perchè il suo scopo è riprendersi la preda.

Aveva trovato la sua pace ossia la nostra guerra perchè la sua pace è la nostra guerra.

E Gesù dice: " Quando esce, vaga".

La casa non deve stare vuota. La casa vuota, può anche essere presa abusivamente. La tieni vuota quando non la riempi della Sua Presenza.

Come hai la garanzia che quello non ritorna? Riempiti di Lui!

La conoscenza rende onore a Dio e ci rende liberi.


Esempio dei sette spiriti peggiori.

Quando ci sono loro, noi, ci manifestiamo male. E se ti manifesti male, sai a chi tu vai e a chi dai gloria.

  • Spirito d'ira - arrabbiati in maniera maligna
  • Spirito d'invidia - cominciamo ad avere l'invidia distruttiva.
  • Spirito di stregoneria e magia - questi lavorano e il venerdì fanno macumbe e pianificano incidenti mortali o ti dicono "tu morirai di questo male..."
  • Spirito d'immoralità - famiglie si distruggono; pensieri e scelte immorali
  • Spirito di autocommiserazione e vittimismo e se diventi vittima di te stesso tu non ne esci più. Quando racconti il male, tu dai gloria al diavolo. Perchè noi ovviamente non daremmo mai gloria al diavolo ma... se lo racconti.... Noi dobbiamo manifestare Gioia e Pace, perchè io non mi commisero.
  • Spirito di paura. Anche della propria ombra. E qui sei vittima dell'opera maligna del diavolo che dice ... tu non riuscirai in niente.
  • Spirito di miseria - il diavolo buca le mani e la crisi non centra niente. Se hai sempre problemi è per questo.