giovedì 7 maggio 2026

Dicono che è Chiesa - finchè non ti dicono che è la loro casa

 


Ero una donna libera quando entrai nel Signore che invocai in una lettera che gelosamente conservo.

Vidi Dio, faccia a faccia. Vidi il sovrumano. Lo spirito era per me materia viva.
Ma non aveva dove mandarmi.
Mi fece prendere da una cara ragazza che mi fece cadere come una pera.
Ma non aveva dove mandarmi. E mi diede il meglio che aveva in quel momento, nella mia città, Palermo.
Passarono 4 anni di adorazione, di scoperte straordinarie.... ma ero una donna libera!
Accettai tutto, sottomissione e tutto il resto.
In una conferenza, mi concessero di far parte del servizio pulizie.
Da una toilette di uomini tolsi una gran diarreata di qualcuno che nessuno volle togliere. Ma io ero strabiliata, facevo tutto per Dio, deliziandomi. Non mi importava di niente. Troppo grande la grandezza di Dio, per vedere e non superare ogni ostacolo con quella forza.... Che mi tolsero di anno in anno.
I legalisti, che in politica potrei chiamare gli illiberali.
Andai , avanti e indietro, caduta e rialzata tra me e Dio. Soli Noi.
Conosco chiese di mezza italia e anche europa.
Ritornai, mi fermai, camminai tanti anni fino al giorno in cui, la Bibbia si chiuse per me. E non mi parlò più. Non ero litigata con Dio. Ma la Bibbia non mi parlò più.
I legalisti? se possono ti risucchiano il sangue. Amano ma finchè non usi il tuo cervello. Anzi ti insegnano a gettarlo via. Fanno tutto loro. Fino al fatidico.... questa è casa mia. Ecco perchè la Bibbia non mi parlò più!

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