venerdì 27 settembre 2024

Gli attestati di Dio

 


Chi cerca di riflettere sé stessa nello specchio della Parola, non fa altro che:

A N A L I Z Z A R S I

Analizzarsi è come quel dito puntato verso qualcuno mentre tre dita sono rivolte su te stessa, in rapporto, da 1 a 3.

Chi è avvezza ad analizzarsi - detesta la noia

Il lavoro più grande ma anche il più interessante,  lo fa lo spirito in cerca di sè stessa nello specchio del suo Dio. 

E' pur vero che non tutto dipende solo da noi. quindi possibilmente anche quel dito puntato contro, ha motivo d'essere e non sempre è sbagliato farlo; potrebbe aiutare gli altri a capirti o "aggiustarti"!!!

Noi viviamo in un processo di elevazione.

Il servizio è una necessità per il credente.

O sei ATTA o INADATTA.

Ma

Chi è  il più grande nel regno dei cieli?! Ihihih déjà-vu.

Personalmente a volte si arranca, si scivola... ci si ferma... ma se mi accorgo che è tempo di "distribuire diplomi", io devo essere tra i chiamati non per posizione ma per rispetto.

Poiché chi nel cammino si fa la  Francigena di Dio - uhm la vedo dura per chi le sbarra la via!!!.

Non cerco titoli MA IL "DIPLOMA" LO VOGLIO!

Non sarò una 🌹rosa ma questo fiore quaggiù ASSOLUTAMENTE sì !!!







giovedì 26 settembre 2024

Tutti i Dolori hanno un nome - il Padre

 


Quando quel  dolore, trabocca e si fa calpestare ad ogni tuo passo..

Quando ti blocca la via e non ti lascia passare..

Quando capisci che tutta la tua rabbia non cancella

Quel dolore è diapason e sussurro e ti chiamerà.

e inutilmente cercherai di cambiare nome, con un nome nuovo. Arrendersi mai, allora, quella volta,  ti sei messa d'impegno e mentre lavavi i piatti, ti sei detta; all'anagrafe sò "Giuseppa", x mia madre Pia - per me da oggi sono"GEPI - MI CHIAMERO' GEPI". Come la lucertola ami il sole ma  deporre la Tua pelle, non puoi...  Pia non si  depone.

Il dolore è  come un LUTTO, non puoi rifiutarlo! Trabocca dalle tue damigiane e persino dalla botte di tuo Padre che, ORA, hai Colorato e RICICLATO. Ora, che son trascorsi 2 anni dalla MORTE DEL PADRE, nei tuoi 15 anni, ora che come a volerti regalare un cambio destino, ti sei ribattezzata GEPI!

E se non puoi correre di notte, a fari spenti - come Battisti... una cosa la fai... butti la rete e col materasso a terra, crei una stanza DIVERSA e scrivi il tuo diario, al buio, nella notte.

Di giorno leggi kafka e Froid ed "hai sempre i tuoi 13 anni del tuo dolore", gli anni della morte del Padre, e la tua prof Rossi che guardi e ti guarda con occhi speciali e poi la Bagarello, negli anni del liceo. Le prof che ti hanno amata e capita!

e vivi come da SOLA in un mondo di DIVERSI!

E ora vivi il tempo della vita vista Pia, sempre lei, tu!

Fino al giorno in cui, vuoi spiegare il tuo tempo e ...SCRIVI UNA LETTERA A DIO!


Essere Orfani x Sempre


La vita è un percorso di strade e tu sei libera di scegliere. 
Ma non è come sembra.
Lo capirai quando costretta dovrai passare per vie non scelte.
Sono le vie non scelte quelle che rubano gli anni, l'adolescenza, il padre.
E ti lasciano orfana. Ferita x Sempre.
Chi ha subito, ha visto lo strappo al cuore inciso nell'anima e nella condotta 
Prepotente diversità x disattivare un inaccessibile destino.

È come Morire Infette d'Onta!
E che se proprio devi vivere, scegli una vita  reattiva e Diversa. 

Chi Conosce la reazione di chi sorge alla morte assassinandola?!
Se qualcuno uccide la favola... le favole non si lasciano morire.

Quando le favole cadono a terra, fanno rumore di guerre ed i leoni del deserto, tremano.

Chi è prepotente e DIvErSA.
ha subito frecce dal dolore.
Chi subisce l'attacco o depone o si arma.
E se lo fai a 13 anni, l'età in cui sei diventata orfana... divieni arciera.
Ma una cosa c'è: i sogni sono fatti di un'altra materia e non muoiono mai

Ho visto un sogno intatto dentro una sola lacrima di chi andandosene via,  lo portava altrove (mia madre). 


Quando si ruba il cuore di bimba o ad una donna, il sogno sognato - rimane intatto, le ferite pure; in un  cuore puro.

I sogni non muoiono mai
forse muore la donna alla bimba defraudata e  sopravvissuta... 
e questa bimba a.. strattoni vorrà condurla.. nel sogno più alto  -fino lassù... 
dove si fanno strani incontri!!!



quella MORTE DEL PADRE

... riposi nel cuore, come un fiore lontano da tutti, pure da me stessa... quella MORTE DEL PADRE! 

E non ne parlai più con nessuno, neppure con me stessa! Tranne la notte, a volte, quando scrivevo al buio e sognando, piangevo.

Ed a chi si permetteva di "farmi le condoglianze", gli ridevo in faccia, da scavezzacollo!

 A 13 anni non si fanno le condoglianze, ad una bambina. 

Ero pronta e forte per affrontarli tutti e preferivo pensassero che non avevo un cuore. Io che me l'ero strappata, quel cuore per non muorire, anche se una parte inesorabilmente muore!

E decisi io cosa doveva muorire e se la vita aveva osato tanto, non sarei rimasta a guardare e diedi il là...  alla più dura delle ribellioni e

RIBELLIONE fu !

Non tutti i figli danno continuità alla casa e quando non lo fanno  ne sovvertono le radici - nel mio caso -  in cerca di Essenza e Verità! Non vale per tutti ma è valso per me!

Per quei tempi, divenni l'eccellenza dell'anti-tradizionalità!!!

E ne ebbi le motivazioni! Gli argomenti certamente mi davano ragione in quella cultura, di facciate, di sepolcri imbiancati e... che mi giungeva maschilista ed incestuosa, nel senso che questo controllo dei maschi nella vita delle femmine, mi faceva schifo e lo percepivo per l'appunto: incestuoso!!

C'era rabbia, in me, ma anche una forza padronale,atavica .. che non tutti possono vantare, sì mio vanto, ne sono fiera! (a tratti anche un pò arrogantella, anzi... sempre)

Crescendo nel vortice della vita, l'unico accordo ce lo avevo con me stessa, con chi aveva una gran testa, con qualche professoressa ed infine volli dare il colpo finale ed andai via di casa in un tempo in cui ciò non era consentito.

Dunque giunse il tempo di nuove identificazioni e recalcitrante com'ero volli vestirmi di controcorrente e contropotere,  non come Feltri che, ho scoperto, si auto-definisce anarchico; 40 anni fa non avrebbe potuto permettersi questo lusso! 

Comunque la mia area di appartenenza non poteva che essere l'anarchia. 

Ma... un giorno, in una di quelle sere dove fermi tutta la tua vita, scrissi a Dio e cominciai a parlare con Gesù e scrissi: Gesù amico mio..., lettera che custodisco e che cambiò tutto. Non conoscevo, eppure scrissi le esatte parole che definiscono la nuova nascita. E Gesù  si presentò e non lo fece in punta di piedi!

Spalancò e stravolse il mio cuore e se ne impadronì oggi ed eternamente!

Dio è la mia dimensione da raggiungere ed aggiungere ad ogni istante della mia vita. E l'unico mio obiettivo è dare un senso a Lui.

Ma quando imbraccio le armi, spesso mi accorgo di dover usare proiettili veri e non le armi di Dio.

È allora che si avvicendano i mondi e lo spirituale.

Sono una guerriera, non sempre spirituale!

Ma una cosa faccio, combatto x lui spesso con-tro me.... e sempre aspirando al massimo che posso avere da Lui!

Io nella vita  combatto falsità, i troppo buoni, i santi col fiocchetto delle tradizioni e pieni di fetenti contraddizioni. Ecco allora che si abbassa il livello spirituale ed imbraccio il fucile.  Lo stesso fucile di sempre  Solita ascia e Sempre pronta a la battaglia.

Ma stavolta non finirà come le altre volte.

Stavolta è TEMPO di SELA. E ANDARE AL PADRE CON PIÙ VOCE DI PRIMA!

Urge fare uno sforzo ed andare OLTRE i  propri limiti  e non limitare chi ha vedute diverse perchè è salito su monti in cui altri non son mai stati!!!





mercoledì 25 settembre 2024

Io non sono EVA

 


Per tutte quelle volte che sono sbagliata come sono, secondo i canoni del mio Signore, 

Egli mi ha dato solution and revolution.

Ma IMPORTANTE è NON ACCETTARE DI ESSERE CHI IL MONDO VUOLE TU SIA ED ANCHE I RELIGIOSI CHE PER SENSI DI COLPA TENGONO IL PRIMATO. PERTANTO DICO: IO NON SONO EVA!

Lo dico a me stessa e lo ricordo agli altri nel caso non lo sapessero: IO NON SONO EVA! Dalla quale anche prendo tutte le dovute distanze.

 (A proposito -  "RELIGIOSAMENTE" parlando - si guardassero dentro gli Adami  grandi, fighi e dominatori e analizzassero se stessi perchè per certo hanno avuto un mandato 'certo'  che  hanno  reso incerto 

Qualcuno vorrebbe dire che io sono Eva? No scelgo io la donna che vorrò essere davanti a Dio, me stessa, il mondo!

La mia natura è in potenza divina ma avvolta dalla carne ch'è nemica di Dio.

Ma io non sono il peccato, nè posso fustigarmi e intingere la mia essenza nel corpo del peccato.

Per cui combatto contro il peccato ma combatto anche contro chi me lo vuole appioppare coi SENSI DI COLPA di sempre.

NON SONO EVA.

Perchè la religione di uomini quaquaraquà, non fa altro che configurare la creatura col peccato.

E come diceva il pastore Mike... "Tu vieni dalla scimmia, io vengo da Dio"!!!!

Così dico io... " se vuoi identificarti con Eva, fai pure, io ne prendo le distanze".

La figlia non è la madre! Se vi è affinità okkei ma Eva parlava faccia a faccia con Dio, non io!

Chi può dire che nella stessa condizione io non avrei schiacciato il demonio sotto i piedi?

Io mi rifiuto di assumere in me le conseguenze di chi ha determinato per prima cambiamento radicale e peccato.

Per cui, io so che se sbaglio, se il peccato che sempre vorrebbe allettarmi e sempre sta davanti, io so che sia che  cedo sia che resti ritta e ferma una cosa sò che Gesù mi ha dato facoltà di uscire da tutti i fanghi che si vorrebbero attaccare addosso a me perchè Lui, quel che ha fatto, lo ha fatto perchè sapeva dove eravamo finiti e sotto quali celi 

(Credo che Adamo sia il primo indiziato e credo abbia già ricevuto l'AVVISO DI GARANZIA)